Trebisonda Storica e Turchia

Storia di Trebisonda: Da Colonia Greca a Trabzon in Turchia

Storia di Trebisonda: Da Colonia Greca a Trabzon in Turchia

La storia di Trebisonda è una delle più lunghe e affascinanti del Mediterraneo orientale: quasi tremila anni di vita ininterrotta, dalla fondazione come colonia greca nel 756 a.C. alla moderna città turca di Trabzon con i suoi 800.000 abitanti.

Le origini greche: la fondazione di Trapezunte (756 a.C.)

La storia di Trebisonda inizia nel 756 a.C., quando coloni provenienti dalla città greca di Sinope fondarono un insediamento sulla costa sudorientale del Ponto Eusino. Il nome scelto, Trapezous, descriveva la forma dell'altopiano costiero: una tavola naturale che si elevava ripida dal mare.

Senofonte e i Diecimila (401 a.C.)

La prima menzione letteraria di Trebisonda si trova nell'Anabasi di Senofonte. I Diecimila — mercenari greci in ritirata dall'impero persiano — raggiunsero Trapezunte nel 401 a.C. dopo un'estenuante marcia attraverso l'Armenia. Il celebre grido Thalatta! Thalatta! (Il mare! Il mare!) avrebbe risuonato alla vista del Ponto Eusino.

Il periodo romano e bizantino

Nel I secolo a.C., Trebisonda entrò nell'orbita di Roma durante la riorganizzazione delle province orientali. La città divenne un importante presidio militare e un porto strategico. L'imperatore Adriano (II sec. d.C.) la visitò personalmente e ordinò miglioramenti al porto.

Con la divisione dell'Impero Romano, Trebisonda passò all'Impero d'Oriente (Bizantino), diventando un centro provinciale di rilievo.

L'Impero di Trebisonda (1204-1461)

Il capitolo più glorioso della storia di Trebisonda iniziò nel 1204, quando la Quarta Crociata deviò verso Costantinopoli e la saccheggiò, frammentando l'Impero Bizantino.

Veduta storica di Trebisonda in una foto d'epoca
Fotografia storica di Trebisonda (Trabzon), testimonianza del passato della città
Fonte: Wikimedia Commons | Autore: NeoRetro | Licenza: CC BY-SA 3.0

Alessio I Comneno, con l'appoggio della potente regina georgiana Tamara, fondò l'Impero di Trebisonda. La dinastia dei Grandi Comneni governò questo stato per 257 anni.

Caratteristiche dell'Impero

  • Territorio: la costa sudorientale del Mar Nero, dalla regione di Sinope fino ai confini della Georgia
  • Capitale: Trebisonda, con la sua imponente cittadella e le mura difensive
  • Economia: commercio internazionale (Via della Seta), estrazione mineraria
  • Cultura: centro di cultura greca bizantina, con biblioteche e scuole
  • Diplomazia: matrimoni strategici con georgiani, mongoli, turcomanni

I mercanti italiani e la Via della Seta

Genova e Venezia stabilirono colonie permanenti nella città, con quartieri dedicati (fondaci) dotati di magazzini, uffici, chiese e bagni. Trebisonda era uno dei terminali occidentali della Via della Seta: le carovane provenienti dalla Persia e dall'Asia Centrale scaricavano le loro merci nei magazzini della città.

La caduta (1461): la fine dell'ultimo stato bizantino

L'Impero di Trebisonda sopravvisse otto anni alla caduta di Costantinopoli (1453), rimanendo l'ultimo frammento dell'Impero Romano d'Oriente. Ma il 15 agosto 1461, il sultano ottomano Maometto II conquistò la città dopo un breve assedio.

La Via della Seta, antica rotta commerciale
La Via della Seta, di cui Trebisonda era un importante snodo commerciale nel Medioevo
Fonte: Wikimedia Commons | Autore: U.S. Government | Licenza: Public domain

L'ultimo imperatore, David Comneno, si arrese negoziando la resa. Fu tuttavia giustiziato a Costantinopoli nel 1463.

Il periodo ottomano (1461-1923)

Sotto il dominio ottomano, Trebisonda (in turco Trabzon) mantenne la sua importanza come porto commerciale e centro amministrativo. La popolazione della città rimase multietnica per secoli: greci pontici, armeni, turchi, laz e georgiani.

La Chiesa di Santa Sofia di Trebisonda

La Chiesa di Santa Sofia di Trebisonda (Trabzon Ayasofya) è il monumento più celebre. Costruita nel XIII secolo durante il regno di Manuele I Comneno, presenta affreschi bizantini di straordinario valore artistico.

Trebisonda moderna: Trabzon nel XXI secolo

Oggi, Trabzon è una città di circa 800.000 abitanti, capoluogo della provincia omonima nella regione del Mar Nero orientale della Turchia.

Punti di interesse

  • Santa Sofia (Ayasofya): la chiesa-moschea con i suoi affreschi bizantini
  • Monastero di Sumela: spettacolare monastero bizantino scavato nella roccia
  • La Cittadella: le mura difensive medievali
  • Ataturk Koskü: la villa ottomana
  • Boztepe: collina panoramica

Il Trabzonspor

La città è anche nota per il Trabzonspor, una delle squadre di calcio più importanti della Turchia. Fondato nel 1967, il club ha vinto numerosi campionati turchi.

Personaggi storici illustri

  • Bessarione (1403-1472): cardinale e umanista, portò la cultura greca in Italia
  • Giorgio da Trebisonda (1395-1472/73): filosofo e traduttore del Rinascimento
  • Solimano il Magnifico (1494-1566): il più grande sultano ottomano, nato a Trebisonda

L'eredità di Trebisonda nella lingua italiana

La storia millenaria di Trebisonda ha lasciato un'impronta indelebile nella lingua italiana. Il nome della città vive nell'espressione perdere la trebisonda, in numerosi toponimi italiani e nel nome di attività commerciali che portano questo evocativo appellativo.

Scritto da

Redazione Trebisonda

Redattore di Trebisonda Travel Magazine. Appassionato di storia, viaggi e cultura del Mediterraneo orientale.